La 30^ edizione de LA SCARPETTATA si è appena conclusa e, nonostante il meteo molto incerto (come del resto lo è tutti gli anni), 150 coraggiosi hanno partecipato imperterriti alla corsa amatoriale. I partecipanti sono stati trenta in più dello scorso anno (100 in più di qualche anno fa!) tra cui bambini, genitori, nonni, amatori.
I bambini come al solito sono stati numerosi e i protagonisti dei 7 km. Grande successone per il nuovo secondo percorso di km 10 che ha contribuito a incrementare La Scarpettata coinvolgendo un numero maggiore di amatori e professionisti! Vi anticipiamo che, per il forte riscontro positivo e per la grande richiesta, questo percorso sarà integrato anche nelle edizioni successive.
Molti sono stati i gruppi premiati con una coppa trofeo, dal più al meno numeroso. Il primo gruppo classificato non locale è stato l’ATLETICA PARCO mentre il primo gruppo locale classificato è stato il gruppo BIVIO ROMA STARS che ha raggiunto più di 30 iscritti aggiudicandosi così anche un “prosciutto”, pur se ancora da ricevere. Non ce l’ha fatta invece il gruppo CILLITTU’S BAND che tanto vantava, nei giorni passati, di aggiudicarsi l’ambito prosciutto. E per la prima volta, l’ultimo gruppo a giungere il traguardo non è stato quello delle TARTARUGHE, composto da Laura, sua figlia Matilde, Domiziana, Maddalena e amiche, (nonostante tutte le scorciatoie possibili e immaginabili che riescono e trovare!) bensì il gruppo ZIO FRANCO CAMPANELLU ossia Angela, Maria, e Claudia (giustificata dal suo improvviso aumento di volume!!!). Tra i 150 partecipanti non possono certo mancare i furbi, primo tra tutti Alfani che, non resistendo alla voglia di trascorrere una giornata in allegria e armonia, è riuscito ad acquistare un cartellino, fuori orario previsto, e a simulare di aver percorso tutti i km a piedi. 8 e mezzo per la simpatica scenetta teatrale ma… chi mai si sarà venduto procurandogli il cartellino? Sono aperte le scommesse!
Premi speciali sono stati assegnati al più piccolo dei partecipanti che quest’anno è andato a LEONARDO BENIGNI il quale, non avendo ancora un anno di età, ha raggiunto il traguardo sul suo passeggino trasportato, con molto sudore, dai suoi genitori, Alessandro “Tamburrinu” e Laura. L’altro premio speciale è andato all’unico coraggioso bambino che ha percorso i 10 km.
Un naturale applauso prolungato e tanta commozione è giunta al momento della consegna della targa dedicata a FRANCO CAMPANELLU, ritirata da suo figlio Rossano. L’intrattenimento delle lacrime ha impedito alla nostra cara presidentessa della Podistica Amatori Marcellina, Irma Romano, di leggere il discorso che da giorni stava preparando, come del resto è successo un po’ a tutti i presenti; vogliamo quindi ancora una volta ricordare Franco Campanellu per l’aiuto che negli ultimi anni aveva mostrato nei confronti di questa manifestazione la quale, senza alcun motivo particolare, aveva trovato uno spazio nel suo grande cuore: “So statu proprio be’… lu prossimu annu facemo ancora mejhio!”.
Ringraziamo Rossano, e quindi il ristorante Campanellu, per aver insistentemente voluto offrire, anche in quest’anno particolare, il ristoro finale. Grazie ancora!
Inoltre con la chiusura al traffico della strada provinciale che da Marcellina porta a prato Favale, l’incantesimo del parco naturale dei Monti Lucretili è stato di gran lunga maggiore. Uno spettacolo naturale che purtroppo non è più possibile ammirare e assaporare nei giorni festivi a causa di un forte affollamento e inquinamento di macchine e rumori. Ovvio che non sono mancate le discussioni con chi, non apprezzando il gesto e non amando forse né la natura né la salute, voleva a tutti i costi giungere a prato Favale a bordo di un “motore”.
Una mancanza è stata quella del non possedere un servizio navetta per poter dare la possibilità a chiunque di raggiungere il prato Favale e allo stesso tempo per riportare i partecipanti nel luogo di partenza, anche se la maggior parte di essi, non contenti di avere fatto solo la salita, hanno preteso di giungere a piedi il luogo di partenza raddoppiando così il percorso. Ci scusiamo comunque con chi ha dovuto aspettare la fine della manifestazione per poter essere riaccompagnato alla partenza. A questo riguardo speriamo di raggiungere, nella prossima edizione, una collaborazione con l’Ente del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili, collaborazione che purtroppo, nonostante le nostre vane richieste, non siamo mai riusciti a stabilire fino ad ora. Vorremmo comunque sottolineare che, per la prima volta nella storia de La Scarpettata , l’Ente del Parco ha partecipato alla manifestazione con un suo stand divulgativo e di promozione del Parco e con la bella e simpatica presenza delle sue collaboratrici e guardie parco. Per questo gliene siamo riconoscenti!
Ringraziamo anche chi ha contribuito alla divulgazione e promozione dei nostri prodotti locali attraverso degustazioni e vendita di ciliegie, coppiette, miele, formaggi aumentando così il valore di questa manifestazione sportivo popolare.
Le prime gocce d’acqua, scese una mezzora dopo la premiazione, hanno fatto scappar via la maggior parte dei presenti, ma non tutti. I più duri sono infatti restati a Favale sfidando il tempo… e non gli è proprio andata male visto che per un altro paio di ore hanno continuato a cantare, suonare e bere vino!
Ricordiamo che i trofei sono stati offerti da Roxy Bar (primo gruppo classificato), pro loco di Marcellina, area servizio Tamoil, ristorante Monti Lucretili, Beauty Car, Queen Helen Bar, Derby Bar, Titty Cafè, Cafè Battisti, Bar Tabaccheria Dea Bendata, Bar Americano, la Combriccola Pub e Tabeccheria Riv n.1 di Ezio.
I ristori lungo il percorso di San Polo dei Cavalieri sono stati offerti dal Bar di Onorina, dalla Pro Loco di San Polo dei Cavalieri e dal centro anziani di San Polo dei Cavalieri.
I ristori lungo il percorso di Marcellina sono stati offerti dall’ ALIMENTARI CAMPANELLU di Mario Balzotti.
Il ristoro Finale è stato offerto dal RISTORANTE CAMPANELLU.